Segrate rinnova l’ospitalità all’associazione pioltellese “26 Aprile”. Anzi, nello specifico è Claudio Rocci, imprenditore cittadino, ad averla rinnovata: anche quest’anno ha voluto offrire un’intera giornata di svago presso lo Sporting Club Marconi, il 19 giugno, ai 21 bambini bielorussi che il comitato Cernobyl pioltellese ha portato in Italia quest’estate. Dall’ingresso in piscina, al pranzo, alla merenda, un’intera giornata di sport e divertimento nella bella cornice del Club alle porte di San Felice. Una tradizione rispettata anche quest’anno grazie alla collaborazione di Rocci e Sporting Marconi.

I giovani bielorussi in una delle piscine dello Sporting Marconi
Per l’associazione pioltellese questo è il 18° anno di attività, con oltre 500 bambini ospitati da famiglie di Pioltello, Segrate e Comuni limitrofi. I ragazzi, di età compresa tra i 7 e gli 11 anni, sono arrivati in Italia il 29 maggio e sono ripartiti mercoledì 3 luglio. Lo scopo del soggiorno è presto detto: il loro è uno dei Paesi ex-Urss contaminati dallo spaventoso disastro nucleare avvenuto a Cernobyl, in Ucraina, nel 1986. Stare lontano da quelle terre inquinate per loro è un vero toccasana: vivere per un mese in un ambiente non contaminato, mangiando cibi sani, li aiuta a smaltire parte del cesio, uno degli elementi più radioattivi ancora presenti nel terreno e che si concentra in particolare nella tiroide. Eliminarlo, almeno in parte, aiuta a prevenire l’eventuale sviluppo di tumori tiroidei nella pubertà. Infatti durante il soggiorno i ragazzi si sottopongono anche a esami clinici e visite mediche.

L’imprenditore segratese Claudio Rocci
Durante il giorno i ragazzi sono seguiti da educatori professionali e la “base” è nell’edificio della scuola primaria in via Bolivia a Pioltello, dove svolgono varie attività: lavoretti come il confezionamento di braccialetti, proiezione di film nei giorni di pioggia, prove per lo spettacolo finale che si è svolto sabato pomeriggio alla cascina Besozza a Pioltello, alla presenza di tutte le famiglie ospitanti. La giornata in piscina al Malaspina non è l’unica fonte di svago: insieme al presidente dell’associazione Gianni Croce, agli educatori e ai volontari i ragazzi hanno passato una settimana al mare, per loro particolarmente salutare, a Igea Marina e sono stati al parco del Campo dei Fiori, al Parco Zoom a Torino e in gita con l’oratorio feriale della parrocchia pioltellese Beata Vergine Assunta di Seggiano.
Purtroppo quest’anno le famiglie segratesi che da anni erano solite accogliere in casa i ragazzi, per problemi vari non hanno potuto rendersi disponibili, ma alcune si sono già prenotate per l’anno prossimo. E infatti si cercano sempre nuovi nuclei familiari disposti, per un mese, a dare un letto e un po’ d’affetto a questi ragazzi, in modo da rendere il loro soggiorno il più sereno possibile.
Chi fosse interessato a contattare i responsabili per avere informazioni, può chiamare i numeri: 338.1577525 oppure 340.2825907